Ci eravamo lasciati sul campo do Dragão la notte del 6 marzo 2019; dopo la vittoria all’andata per 2-1, al ritorno il Porto riuscì a ribaltare il punteggio e, senza saperlo, ad eliminare la Roma dalla Champions per sette lunghissimi anni.


Questa volta ricominciamo dal Şükrü Saracoğlu, noto ufficialmente come Stadio Chobani di Istanbul dove giovedi sera alle 18,45 inizierà nuovamente l’avventura europea della Roma di Gasperini.


Una partita quasi romantica dove il Sacro Romano impero d’occidente affronta quella d’oriente.
In campo sarà una battaglia perchè i turchi hanno speso molto sul mercato (quasi 100 milioni) e hanno rinnovato la squadra con gli arrivi di Greenwood, Akè, Muriqi e Lukaku senza dimenticare l’arrivo a gennaio di “Guendalina” Guendouzi.

Ismail Kartal tecnico dei turchi dovrà fare a meno di diversi giocatori per la partita contro i giallorossi; le squalifiche derivanti dal turno preliminare vinto contro il Lione e i vari infortuni faranno si che ben 7 giocatori non prenderanno parte alla sfida tra cui Oosterwolde (l’arrivo alla Roma era cosa fatta salvo non aver superato le visite mediche), Becao, Guendouzi e Asensio.
I turchi giocano un calcio abbastanza prevedibile appoggiandosi molto sulla fisicità di Muriqi per far salire la squadra lasciando poi l’iniziativa soprattutto alla velocità e alla tecnica di Greenwood e dell’altro esterno Aydin.
In difesa il baluardo è Skriniar con un passato anche nella Serie A mentre in mezzo al campo le chiavi del centrocampo sono affidate all’onnipresente Kanté.


La Roma la conosciamo e sappiamo cosa può fare in Turchia, dove il calcio sta raggiungendo livelli altissimi con l’arrivo di tutti ex giocatori dal campionato italiano e non solo. Le agevolazioni fiscali turche soprattutto per gli sportivi ha attirano l’interesse di molti e il calcio in Turchia è diventato un termometro politico oltre che lo specchio finanziario del paese.
I giallorossi si presenteranno molto probabilmente con la formazione che ha vinto nella prima giornata per dare vivacità alla manovra attraverso i piedi “educati” di Dybala e Mora supportando Malen in attacco. In mezzo al campo ci saranno ovviamente Cristante e Koné mentre sulle fasce spazio a Molina dall’inizio e Wesley. Confermato il pacchetto arretrato con Mancini, Ndicka ed Hermoso a proteggere Svilar.

Quello che la Roma deve temere maggiormente è se stessa perchè il Fenerbahce è si una squadra di livello ma il calcio espresso nelle prime giornate di campionato turco non possono impensierire la Roma vista sabato con l’Atalanta. I giallorossi devono puntare sulla velocità, sulla predominanza territoriale e sul recupero palla veloce. Certo tutto questo non sarà facile in Turchia dove solitamente gli stadi non sono caldi, sono roventi!


Ma noi siamo la Roma e abbiamo l’obbligo di puntare quella Coppa nell’anno del Centenario nonostante i turchi e nonostante tutte le corazzate che dovremmo affrontare come Real, Psg e Manchester United.

Probabili formazioni:

FENERBAHCE (4-2-3-1) : Ederson; Muldur, Skriniar, Aké, Brown; Yuksek, Kanté; Akturkoglu, Greenwood, Aydın; Muriqi. All. Kartal

ROMA (3-4-2-1) : Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Lulli, Koné, Cristante, Wesley; Dybala, Mora; Malen. All. Gasperini


Forza Roma!

Gianni C. – #romaclubparma


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