LA STORIA

Inaugurato il 10 giugno del 1911 alla presenza dei Sovrani, lo stadio sul tipo dello stadio Olimpico di Atene, fu opera dell’architetto M.Piacentini, dell’ing. Guazzaroni e dello scultore Vito Pardo; sorge su un’area a poco più di un chilometro da Porta del Popolo, fra il Viale Flaminio e il Viale dei Parioli. Alla cerimonia inaugurale hanno assistito migliaia e migliaia di persone che gremivano le scalinate dello stadio. A ricevere i Sovrani, accolti con applausi entusiastici dalla folla, si trovavano il senatore Lucchini, i ministri Leonardi-Cattolica e Spingardi, il Sindaco, l’ambasciatore d’Austria, i ministri della Cina e del Giappone.

I CAMBIAMENTI

La Roma si sposta allo Stadio del Partito Nazional Fascista nella stagione 1940/41 e disputa le partite casalinghe in questo impianto fino al rifacimento dello Stadio Olimpico, nel 1953. Dopo la guerra la stadio prende il nome di Stadio Nazionale, poi viene intitolato alle vittime di Superga e chiamato informalmente Stadio Torino.

Nel 1957, quando il trasferimento delle due squadre romane all’Olimpico è già avvenuto, lo Stadio viene ristrutturato e prende il nome attuale di Flaminio. La capienza dell’impianto viene ridotta di circa 20000 posti. La Roma tornerà a giocare i suoi incontri casalinghi al Flaminio nel 1989/90, durante il periodo di ristrutturazione dell’Olimpico per via dei Mondiali di Calcio di Italia 90.

CURIOSITA’

Il 20 marzo del 1949, Italo Foschi muore per infarto sugli spalti dello stadio Nazionale, quando al termine di un incontro della Lazio gli altoparlanti diedero la notizia che la sua Roma aveva perso 2-0 a Genova contro la Sampdoria rischiando la retrocessione.

Nel 1957, quando il trasferimento delle due squadre romane all’Olimpico è già avvenuto, lo Stadio viene ristrutturato e prende il nome attuale di Flaminio. La capienza dell’impianto viene ridotta di circa 20000 posti. La Roma tornerà a giocare i suoi incontri casalinghi al Flaminio nel 1989/90, durante il periodo di ristrutturazione dell’Olimpico per via dei Mondiali di Calcio di Italia 90.